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Escursionismo

Escursionismo per principianti: Guida all’hiking

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Indice

L’escursionismo è un mondo alieno e non sapete da dove cominciare?

L’escursionismo (o hiking, in inglese) è uno dei modi migliori in assoluto per stare all’aria aperta. Ci consente di sfuggire al trambusto quotidiano e staccare la spina dalla tecnologia, ma sicuramente intimorisce i principianti.

Ci sono tanti elementi da considerare quando ci si vuole approcciare a questo sport: l’acquisto dell’attrezzatura giusta, la scelta di un buon tour operator o il programmare un itinerario da soli, la ricerca di compagni di escursione..

Ecco perché abbiamo scritto questa breve guida all’escursionismo per principianti. Vi insegneremo come allenarvi per le escursioni, cosa mettere in valigia e cosa indossare quando camminate. 

Alla fine di questa guida, sarete in grado di conquistare qualsiasi sentiero e di godervi l’aria aperta come se lo faceste già da anni. E forse vi innamorerete dell’escursionismo come noi!

Differenze tra Escursioni, Hiking e Trekking

HMO escursionismo monte amiata

Prima di addentrarci in tutti i modi in cui si può diventare escursionisti esperti, cominciamo dalle basi.

La definizione di hiking è “l’attività di fare lunghe passeggiate, specialmente in campagna o nei boschi”. In pratica, qualsiasi tipo di passeggiata che non sia su strada o marciapiede.

Le escursioni possono essere di tutte le forme e dimensioni, quindi ecco una suddivisione dei tipi di escursioni di cui normalmente sentirete parlare:

  • Escursione: Un’escursione vera e propria si svolge in un solo giorno (lo sappiamo… piuttosto ovvio, vero?). Normalmente le escursioni sono camminate di pochi chilometri che non richiedono chissà che preparazione fisica.
  • L’Hiking: È un’escursione ma richiede uno sforzo fisico maggiore! Normalmente si parla di hiking quando la camminata dura diverse ore su terreni con pendenze più impegnative.
  • Il Trekking: È un viaggio a piedi di più giorni. I viaggi con lo zaino in spalla possono durare addirittura mesi (non con noi, vi lasciamo tornare a casa dai vostri affetti!)

 

Questa guida si concentra sulle escursioni giornaliere, che sono il nostro pane quotidiano! L’escursionismo di un giorno è il modo perfetto per affrontare le avventure all’aria aperta e acquisire le conoscenze di base che poi ci serviranno nei percorsi di trekking di più giorni.

Escursionismo per Principianti: Le basi

Come trovare gli itinerari adatti ai principianti

Quando si inizia, è bene scegliere un sentiero adatto al proprio livello di preparazione fisica: Non guardate solo i kilometri da percorrere, spesso la difficoltà dell’escursione non è data solo dalla distanza! Bisogna infatti tener conto del dislivello e delle condizioni atmosferiche del luogo dove vogliamo andare a camminare.

Ad esempio, un sentiero che in estate è facile, può essere molto più difficile in inverno (magari si forma del ghiaccio, o magari è una zona soggetta a frequenti piogge invernali).

Capire il dislivello

Il dislivello non è semplicemente la differenza tra il punto più alto e quello più basso del sentiero. Ad esempio, un sentiero può iniziare e terminare a 100 metri di altitudine, ma dovrete attraversare colline lungo il percorso.

Per avere un’idea precisa del dislivello totale di un’escursione, bisogna sommare tutte le salite del percorso: Applicazioni come WikiLoc e la maggior parte delle mappe dei sentieri vi danno i dati necessari per poter capire il dislivello totale a cui andate incontro.

Per i principianti, consigliamo sempre di cominciare con un percorso di meno di 10 kilometri, con un dislivello minimo. Se foste su un tapis-roulant, una camminata di 2km con 500 m di dislivello avrebbe una pendenza media del 10%.. Faticoso per chi non è allenato!

Consigli per pianificare la vostra prima escursione

  • Quando scegliete un’escursione, informate il tour operator sul vostro livello. I professionisti del settore valuteranno il percorso più adatto a voi scegliendo sentieri in buone condizioni.
  • Controllate il meteo prima di prenotare. Le escursioni per principianti sono più divertenti in condizioni di sole e caldo. Cercate di evitare di fare la vostra prima escursione in periodi di pioggia, neve o vento forte, potreste demoralizzarvi.
  • Assicuratevi di avere tutto il tempo necessario per completare l’escursione: Non prendete altri impegni per la giornata, ma anzi prendete tutto il tempo per godervi la camminata all’aria aperta e rilassarvi. 

Come allenarsi per le escursioni

Per prepararsi ad una camminata ci sono una miriade di attività, che possono essere fatte sia in palestra che a casa.

  • Camminare o correre: Il cardio è uno dei modi migliori per migliorare la resistenza. Aumentate gradualmente la distanza ogni giorno, e assicuratevi di includere un aumento di dislivello nel vostro allenamento.
  • Allenamento della forza: Molti escursionisti principianti commettono l’errore di concentrarsi solo sull’attività cardio. Rafforzare la forza della parte inferiore del corpo migliora la capacità di scalare le colline e di trasportare uno zaino (più o meno pesante).
  • Yoga e stretching: La flessibilità è incredibilmente importante per il recupero muscolare. Assicuratevi di includere lo stretching tra gli allenamenti cardio e di forza per migliorare il recupero.

Elementi essenziali per l’escursionismo

Non avere l’attrezzatura giusta è stata la paura più grande di tutti quelli che hanno iniziato a fare escursioni.

Tutto ciò di cui avete veramente bisogno per iniziare a fare hiking sono pochi elementi essenziali: 

  • Navigazione: Per i principianti, consigliamo di scaricare una mappa Google offline personalizzata.
  • Lampada frontale: Essenziale se le escursioni si prolungano dopo il tramonto. Attenzione che le batterie siano cariche!
  • Protezione solare: È consigliabile portare con sé un cappello e una crema solare.
  • Primo soccorso: Per le escursioni brevi, un piccolo kit di pronto soccorso per 1-2 persone è tutto ciò che serve.
  • Coltellino svizzero: In caso di emergenza, è bene avere in zaino un piccolo coltello tascabile, e magari del nastro americano.
  • Snack: Portate nello zaino qualche barretta ai cereali, o del cioccolato fondente (non in estate, se non volete berlo!).
  • Acqua: Portate sempre più acqua di quanta pensate di averne bisogno!
  • Vestiti extra: Il tempo può essere imprevedibile. Per stare comodi, tenete sempre nello zaino una giacca o un poncho anti-pioggia.

Abbigliamento e attrezzatura 

Tutto ciò di cui avete bisogno per la vostra prima escursione è un abbigliamento traspirante, strati extra per la pioggia ed un paio di scarpe comode.

  • T-Shirt traspiranti: Per iniziare non serve nulla di sofisticato o di specifico per l’escursionismo. Qualsiasi top da allenamento traspirante va bene. Evitate le magliette di cotone che assorbono il sudore e diventano più pesanti durante l’escursione.
  • Pantaloni leggeri o leggings. I pantaloni lunghi sono più adatti alle escursioni rispetto ai pantaloncini, in quanto proteggono dalla boscaglia, dalle zanzare e da piante urticanti. Se fa tanto caldo, optate per dei comodi pantaloncini da corsa. In poche parole, indossate qualcosa di comodo che vi permetta di muovervi senza impicci. Evitate assolutamente i jeans e altri materiali pesanti.
  • Giacca antipioggia. Una giacca antipioggia resistente e impermeabile è essenziale anche in estate, e può fungere da strato aggiuntivo nelle giornate di vento.
  • Strato in lana merino o pile: Materiali come la lana merino e il pile sono gli strati che ci tengono al caldo e sono resistenti agli odori!
  • Scarpe o scarponi da trekking. Per i principianti non è necessario avere un paio di costosi scarponi da trekking. Un paio di scarpe da ginnastica con una buona suola è sufficiente per le escursioni più semplici. Se invece volete affrontare da subito un percorso su sentieri rocciosi o instabili, è bene investire in un paio di scarpe da trekking. Queste forniranno maggiore trazione e supporto alla caviglia, proteggendovi da eventuali lesioni.

 

Norme di comportamento sui sentieri escursionistici

Nessuno vuole sembrare un escursionista alle prime armi, giusto? Ci sono alcune regole non scritte quando si tratta di escursioni:

1.Rispettare il diritto di precedenza

Proprio come sulla strada, i sentieri escursionistici hanno il diritto di precedenza. Ecco cosa fare quando si incontrano altre persone sul sentiero:

  • Escursionisti: L’escursionista che sale ha il diritto di precedenza. Spesso accade che gli escursionisti in salita vogliono fare una pausa e quindi vi lascino passare, ma ricordate che hanno il diritto di precedenza.
  • Escursionisti e ciclisti: Chi è a piedi ha il diritto di precedenza sui ciclisti. Detto questo, normalmente è più facile per l’escursionista spostarsi dalla sentiero che rallentare per una mountain bike mentre è in discesa.
  • Escursionisti e cavalli: I cavalli hanno il diritto di precedenza sui sentieri. Se incontrate qualcuno a cavallo, lasciate il passaggio sul sentiero. Assicuratevi di lasciare al cavallo molto spazio ed evitate movimenti improvvisi che potrebbero spaventarlo.

 

2.Non urlare o gridare

Urla e grida significano che c’è un’emergenza sul sentiero. Evitate di urlare a meno che non si tratti di una vera emergenza.

3.No alla musica

Gli escursionisti si avventurano nella natura per sfuggire all caos, non per ascoltare la vostra musica. Godetevi l’aria aperta e la compagnia dei vostri compagni di escursione.

4.Lasciate passare gli altri escursionisti quando siete fermi

Sia che stiate facendo una pausa per respirare o per bere, sia che vi stiate fermando per fare delle foto, lasciate passare gli altri escursionisti. Spostatevi ai lati del sentiero senza schiacciare la vegetazione.

Leave No Trace

Il “Leave No Trace” è un insieme di principi incredibilmente importanti per chiunque voglia godersi la vita all’aria aperta. I principi mirano a ridurre l’impatto umano sull’ambiente esterno.

Il Leave No Trace aiuta a mantenere le nostre terre belle ed esplorabili per le generazioni a venire.

 

È responsabilità dell’escursionista seguire queste regole e insegnarle agli altri:

  1. Preparatevi per bene: Seguite le regole del parco nazionale che state visitando ed evitate, se andate senza un tour operator, di fare escursioni in caso di maltempo che potrebbe richiedere sforzi di ricerca e salvataggio. 
  2. Camminate e campeggiate su superfici adatte: Rimanete sempre su sentieri consolidati. Non andate fuori sentiero per scattare una foto o una vista panoramica.
  3. Smaltite correttamente i rifiuti: Mettete nello zaino qualsiasi rifiuto e aspettate di trovare un cestino, meglio se per la raccolta differenziata. Non gettate in natura alcun rifiuto, compresi gli scarti alimentari come bucce d’arancia e semi. Questi alimenti spesso non sono nativi della zona e potrebbero danneggiare gli animali. 
  4. Lasciate quello che trovate: Non portate a casa nulla! Questo include sabbia e conchiglie di mare, rocce e fiori di campo. Lasciate la natura alla natura, per favore.
  5. Riducete l’impatto dei falò: In Toscana, gli incendi selvaggi che scoppiano ogni estate ci hanno insegnato qualcosa: Evitate di accendere fuochi. 
  6. Rispettate la fauna selvatica: Tenetevi a distanza dagli animali che potreste incontrare durante le escursioni. Questo significa anche conservare il cibo in modo adeguato per tenere lontani gli animali.
  7. Tenete gli animali domestici sotto controllo e al guinzaglio sui sentieri.
  8. Siate rispettosi degli altri visitatori: L’escursionismo dovrebbe essere un passatempo rilassante.. Come abbiamo già detto, evitate la musica e tenete il vostro cane al guinzaglio. 

Conclusione

L’escursionismo è uno dei modi migliori per stare all’aria aperta e può essere estremamente terapeutico e gratificante. Con un po’ di pratica e seguendo questi consigli, sarete pronti a conquistare anche i sentieri più impegnativi!

Se volete affrontare la vostra prima vera camminata, date un’occhiata alle nostre escursioni giornaliere a piedi!

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